Chiacchiere post season

ALLIANZ LOGO NEW 600Chiacchiere post season con  due sostenitori storici!

per noi  il basket giocato è terminato (sigh!)  ma la voglia di parlare di Pallacanestro non trova requiem e allora abbiamo pensato di salutare Antonio e Vittorio (in rigoroso ordine alfabetico!) Pazienza, assicuratori di seconda generazione della omonima e rinomata Agenzia Allianz (assicurazione, prodotti finanziari e servizio abbonamenti Cestistica) per scambiare qualche considerazione a freddo.

D) Ciao Fratelli Pazienza iniziamo subito con una domandina semplice semplice: trascorsi sportivi giovanili, gambe sbucciate su quale campetto?
R) Siamo appassionati di Pallacanestro per imprinting familiare. Nostro padre nel 1974 (l'indimenticato "Zio Ezio") già seguiva e sosteneva la Cestistica San Severo. 
Come giocatori Antonio (con Sandro Raida e la sua Mitica R4 a 17 posti) pare fosse più "atletico" di Vittorio. Si narra di sgambettate con l'Agricomm, ma gli Dei del Basket vogliono bene a tutti.

D) E come vi siete "riavvicinati".
R) Il basket ti rimane comunque dentro, specialmente a San Severo. Siamo una città coinvolta dalla palla a spicchi più che da altri sport. Il nostro palazzetto è teatro accogliente di famiglie e si crea un'atmosfera fantastica. La vicinanza al campo da gioco permette di godere dello spettacolo agonistico in modo immediato. Appena Amerigo Ciavarella ci ha proposto di aderire al progetto, ci è sembrato naturale accettare immediatamente. Poi quando la squadra ottiene questi risultati in campionato è tanto di guadagnato.

D) Allianz ha sempre sostenuto gli sport di squadra, pensiamo all'Allianz Arena. La vostra scelta di sponsorizzazione invece è  nata dal basso. Con quali motivazioni?  
R) Nello sport ci sono valori sociali e sani principi che noi abbiamo vissuto anche nella nostra esperienza di vita scout. Nel nostro codice genetico aziendale c'è l'attenzione alla famiglia e alle generazioni future. Un'azienda deve contribuire alla crescita del proprio territorio. Avere la possibilità economica di dare una mano allo sport significa aiutare le famiglie a condividere con i propri figli questi valori. E' chiaro che il nostro operato è gradito alla Direzione ma le risorse stanziate sono "locali". (Una sponsorizzazione a km 0).

D) Che ne pensate delle due stagioni passate assieme?
R) La prima è stata la stagione della ricostruzione, a partire proprio dalle  fondamenta della Società e della parte tecnica con Coen. E' importante sottolineare la progettualità triennale condivisa da tutti. Il secondo anno ha visto grandi progressi sul versante dell'organizzazione e la capitalizzazione degli sforzi economici sostenuti. La ritrovata passione ha coinvolto tante persone, che contribuiscono a vario titolo (tutte gratuito!) e il cui operato è stato molto apprezzato dentro ma anche fuori dai confini cittadini. Pensiamo anche a quelli ingombranti, per stazza, come te (e mi sono preso la pizzicata!).

D) E che ritorni avete ottenuto? Vi è sembrata una buona "azione"?
R) Il ritorno di simpatia e di comunicazione è indubbio, anche perché non volevamo essere solo sponsor economici ma fornire un concreto sostegno al movimento cestistico e questo si è capito bene! Le valutazioni in numeri sono più difficili da estrapolare ma certo il sanserverese, anzi tutti i clienti e non della provincia, sono stati bendisposti ad ascoltare quanto proponevamo perché hanno apprezzato la nostra attenzione alle loro passioni sportive e all'uso delle nuove tecnologie. Per esempio in estate lanceremo una nuovissima polizza RC AUTO 2.0 che potrà essere controllata dallo smartphone per sapere in anticipo lo sconto previsto per l'anno seguente (Amici imprenditori sostenere la Cestistica porta bene!). 

D) E per il prossimo anno?
R) Digerito, dopo qualche lacrima, il responso del campo, siamo già al fianco della dirigenza per pianificare la prossima stagione.
Con  il presidente abbiamo rinnovato la nostra disponibilità come Main Sponsor anche rivedendo il nostro apporto ... a salire. Certo che se la società dovesse  trovare un nuovo e più munifico sponsor principale, noi non avremmo problemi a farci da parte, anzi saremmo contenti di rimanere sostenitori di prima fascia e felici di aver contribuito alla crescita in credibilità e solidità della "nostra Cestistica".

D) Qual'è la morale di questa storia?
R) In tutto il campionato abbiamo apprezzato la serietà e la voglia di affermazione di tutti i nostri giocatori. Hanno dimostrato di essere dei vincentì, ricordiamoci il filotto di 16 vittorie consecutive. La differenza tra essere Vincente e diventare Vincitore è solo questione di "Fattore C". Si deve ripartire da questa Consapevolezza!

HANNO RAGIONE, VE LO ASSICURIAMO!

 A cura di Pippo Mimmo

San Severo, 14 Giugno 2016

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.