Taglio basso, quattro chiacchiere con... Paolo Marolla

MAROLLA PAOLOTAGLIO BASSO E CONDIVISO
Altra intervista ed altro esperimento giornalistico o pseudo tale.
In occasione di una "riunione informale" dello Staff Comunicazione e Logistica ho proposto ad ognuno dei presenti (e tutti hanno aderito, manco uno "brivignoso") di sottoporre una domanda alla vittima designata: PAOLO MAROLLA, NOSTRO FOTOGRAFO UFFICIALE E GENTILUOMO.
In parentesi, accanto alla domanda, troverete quindi il questuante.

D) Partiamo dallo standard: generalità e studi effettuati. (PippoMimmo)
R) Ciao a tutti i lettori. Sono Paolo Marolla, nato il 26.02.1965. Ho il diploma magistrale e codice fiscale sanseverese (Vabbè questa era facile!). 

D) Come ti sei appassionato al Basket? (Vincenzo D'Errico, che si è sentito chiamato in causa dal riferimento fiscale!)
R) E' una lunga storia. - Comincia dall'inizio (Tatanka bis) - Fin dal 1969... - Vabbè, prima esperienza cestistica seria? (Tatanka ter) - Ho iniziato con Morfeo, senza tiro da tre, ho continuato con San Berardino e terminato con gli  "Amici del basket".

D) In che ruolo? (Vincenzo Niro)
R) Potete anche non credermi ma giocavo pivot: A 14 anni ero già alto come adesso. Poi mi sono (o ti hanno) allontanato pian piano dal canestro. Ala, Guardia, Play per arrivare in panchina come Assistente Allenatore con Morfeo e Vice di Carlo Magnifico (ed ora fuori dal campo... ma non troppo!).

D) Parlaci dell'altra tua passione, la fotografia: (Daniele Iacoviello)
R) Non ricordo quando è nata, ma è passione d'infanzia lasciata sempre un pò sotto traccia per un motivo o per un altro ma con l'avvento del digitale prepotentemente riemersa. E due anni fa l'optimum. Pino (Pistillo sempre colpa tua!) mi chiese se avessi voglia di fare "qualche foto" durante le partite. Potevo coniugare due passioni di vita! (Anzi ora non lo fermiamo più. Fotografa di tutto: Volley, Motocross, Oktagon, Nozze di Diamante e feste di divorzio! Chiedete e, per modica cifra, avrete!). 

D) Hai fotografato innumerevoli volte i giocatori, ma come sono in 3D? (Antonio Ciarnelli)
R) Tutti molto fotogenici ed in carne ed ossa davvero dei bravi ragazzi. Hanno dimostrato di avere spessore tecnico ed umano (e non si sparano le pose!).

D) E' difficile, ma provaci: la foto più bella che hai fatto? (Salvatore Lanzone)
R) Forse proprio una delle ultime. Quella della tripla di Marmugi con esultanza di Cena e pubblico in visibilio. In quello scatto si coglie la stessa passione dentro e fuori dal campo. E' bello avere un pubblico così sportivo, entusiasta e numeroso. Non ho mai il problema dello sfondo!  

D) Ti vedo vicino al tavolo delle statistiche, arrampicato sul canestro, e mi son sempre chiesto, ma quando ci farai una foto? Scherzi a parte, come trattieni l'emozione di bordo campo? (Pierangelo Finocchietti)
R) Facciamo che vi fotograferò alla promozione! Per quanto riguarda le emozioni, ormai riesco ad estraniarmi dal contesto e focalizzarmi sul mio compito ma ricordo che, per esempio a Rimini (finale Coppa Italia di categoria... brrrrrrrrrrrividi), ho faticato tantissimo per non farmi coinvolgere e a fine partita le emozioni hanno preso il sopravvento.

D) Ma come mai ti chiamavano il Marzorati del Sud? Che differenze ci sono tra voi? (Giovanni Perna)
R) Tante, a cominciare dal cognome per finire agli esiti di carriera ma nel tiro non sfiguravo. Piuttosto spesso mi chiamavano Corbalan (Juan Antonio Alfocea classe '54) perchè anche io portavo i capelli lunghi e sciolti come i suoi. (Ed ora vi accomuna il medesimo destino: portatori di fronte spaziosa... muy spazios!).

D) Quali altre passioni ti animano? (Michele Del Sordo)
R ) Per anni ho lavorato nel mondo dell'elettronica prima e dell'informatica poi e non lo ritenevo un fardello anzi, finchè è durata non è stata una vitaccia. Oggigiorno tutti gli  ambiti tecnologici si interfacciano, anche con la fotografia, quindi la mia esperienza si arrichisce e le mie professionalità si adeguano ai tempi. (OK, lo faccio io lo spot: visto che tutti abbiamo verificato la sua bravura, se dovete fare le fototessere e presentate abbonamento Cestistica, Paolo applicherà tariffa giallonera!).

D) Oltre il basket: RADIZZA TIME! (Franchino Dimastromatteo)        
R) Ad onor del vero sono più un mangiatore che arrostitore; preferisco il salato e mi piace accompagnarlo con il vino. Ma vi sembro uno schizzinoso?

D) Che domanda ti aspettavi e non ti è stata fatta? (Pino Pistillo, vecchio lupo d'inchiostro)
R ) Per rispondere alla "domanda a piacere" vorrei soffermarmi sulla grande opportunità che ha questa nostra società. Dopo la "Reductio ad unum"  tutte le potenzialità cittadine potranno essere direzionate verso obiettivi condivisi e ambiziosi. Serve l'aiuto e il sostegno di tutti: io e  gli altri componenti volontari dello staff siam pronti a fare la nostra parte. Siamo una bella maniata di... appassionati.

D) E tocca a me chiudere. Prima dei saluti, quale focus (si parla a tema!) per il finale di stagione (PippoMimmo)
R) Inizio dai saluti ai nostri ragazzi che ci hanno regalato tante belle partite (ed altrettant!) ed in particolare ringrazio la mia prima cavia fotografica, Iris Ikangi, a cui chiesi di effettuare delle schiacciate a canestro con in testa una cam attaccata ad un caschetto. Che pazienza. Infine, mi auguro di arrivare fino alla  fine: fare foto a Montecatini!

SON 315 KM... FINO AD ANCONA! 

San Severo, 14 Aprile 2016

A cura (anche) di Pippo Mimmo

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.