CHRISTIAN VITANOSTRATAGLIO BASSO: UN PRODOTTO LOCALE!  
D) Ciao Cristian, declina le tue generalità, please.
Ciao a tutti, sono nato a Canosa di Puglia il 28 luglio 95 (un cucciolone!). Ho studiato e mi sono diplomato ragioniere a Corato.

D) Parlaci dei tuoi esordi.
R) Ho cominciato a 15 anni e quindi ho fatto solo 3 anni di giovanili proprio a San Severo nella allora Alius con Nicolas Panizza. Mi hanno seguito anche Antonio Leggieri e Stefano Bevere (e nonostante tutto...). Ho proseguito nella Basket Nord Barese, dove ho disputato un bel campionato Under 19, sfiorando l'Interzona con squadre come Roma e Latina. Spesso sedevo anche in panchina con la prima squadra.

D) E quest'anno sei tornato a casa... Lessie!
R) Si. Che emozione! Anche a Bisceglie giocavo in prima squadra ma San Severo sento di poter dire che sia il mio vero esordio in una serie superiore.

D) Che ne pensi delle attenzioni di Coen?
R) Allenatore SUPER. Ci sa fare con i giocatori e sapevo bene di che pasta è fatto e quello che mi sarebbe toccato. Ma sa mettere a proprio agio i suoi giocatori (nonostante i cazziatoni... lo dico io) e tenere alta la tensione sempre. Vedi adesso, con 13 (aggiorno 14) vittorie consecutive, non abbassa il livello degli allenamenti neanche di poco, sempre a 1000 da inizio a fine.

D) Come ti hanno trattato i "vecchi" della squadra?
R) Benissimo, sono tutti ragazzi cordiali. Del resto siamo una squadra giovane, quindi ci si trova bene perchè più o meno tutti siamo nella stessa situazione, anzi i più grandi sono stati sempre pronti a dar buoni consigli.

D) Cosa ti aspetta "dopo Senigallia". Se ne son sentite tante di ipotesi post comunicato? 
R) Come ben sapete lascerò la squadra e già so che mi mancherà tantissimo. Quando il gruppo è affiatato allontanarsi è ancora più difficile.

D) Non lasciarci sulle spine.
R) No no, lo dico. L'estate scorsa ho partecipato ad un concorso per entrare nell'Esercito e sono stato ammesso sin dal primo bando. Ho avuto un ottimo punteggio e quindi entro Febbraio dovrò partire.

D) Cosa ti porterai nel cuore e nella vita quotidiana come esperienza imparata dal Basket? 
R) Il basket mi ha insegnato una cosa fondamentale: avere una mentalità e una determinazione sempre "al top". Non mollare mai  e cercare di dare il massimo fino alla fine. Poi magari riesco a trovare una squadra e almeno posso continuare a praticare il basket per passione. (Campionato  militare di basket... ne ho sentito parlare). 

D) Adesso che ci hai levato il dubbio, ti possiamo porgere (parlo a nome di tutti!) i migliori auguri di "buon lavoro". Ma (c'è sempre un ma dopo i salamelecchi... ) qualche rimpianto ti resta?
R) Si, avrei voluto iniziare prima a giocare e non "perdere tempo" a calcio con gli amici.  Ho scoperto troppo tardi questo nostro meraviglioso sport (sempre meglio che mai) e per questo devo ringraziare il mio primo allenatore, D'Amico, che mi conosceva per aderenze familiari e mi disse di provare... per non sprecare tutta questa altezza. Fuor di banalità il basket quando ti prende, ti appassiona davvero tanto (e l'età non conta).

D) A proposito di partite disputate, lasci Iris e Giovanni da soli?
R) Ecco un'altra cosa che mi mancherà: le partite alla X-box. Abbiamo passato davvero delle serate memorabili perchè Giovanni è un mostro nei "giochi di sparamento" e in NBA. Siamo tutti e tre molto competitivi e quindi ci si divertiva anche nel dopo partita a sfotterci.

D) Hai una lunga amicizia con Romano, vero? E chi conoscevi già (e non dirmi Quarisa!)?
R ) Giovanni lo conosco da sempre. Abbiamo giocato contro per tutte le giovanili ed, essendo di Cerignola, ci si vedeva molto spesso. Poi a Bisceglie avevo già avuto modo di conoscere Ivan Scarponi ed Enzo Cena.

D) Raccontaci un momento memorabile di questa tua stagione in giallo nero.
R) Ritornare in giallonero, ritrovarmi nella società che mi ha cresciuto e vivere l'emozione di giocare davanti al nostro meraviglioso pubblico. E' stata la mia prima volta e son triste a pensare che potrebbe essere l'ultima (never say never again Cristian).

D) Salutiamoci: vai a ruota libera!
R) Innanzitutto vorrei ringraziare la società che mi ha dato questa bellissima opportunità. Fare un'esperienza cosi alla mia età è una bella fortuna che auguro a molti altri giovani. Poi voglio ringraziare coach Coen e i ragazzi tutti della squadra che mi hanno sempre sostenuto dentro e fuori dal campo. Sono persone eccezionali non solo colleghi di sport. Un grazie alla dirigenza che ha capito ed avallato questa mia difficile scelta di vita personale e familiare. Da ultimo come non ringraziare il 6° UOMO: grandi Black Devils, sempre e dovunque.

D) Prima di salutarci, tu puoi dire liberamente il tuo pronostico senza inibizioni.
R) Il fatto è che sono scaramantico.


D) Dai, pure tu!
R)  ok ok... io ci vedo ai play off. (Farà carriera... diplomatica!!!). 

PODEROSA STIAMO ARRIVANDOOOO

San Severo, 27 Gennaio 2016

A cura di Pippo Mimmo

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando a navigare, cliccando qualsiasi link all'interno del sito o semplicemente scrollando la pagina accetti il servizio e l'utilizzo dei cookie.